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Ultimo aggiornamento - Mercoledì 8 Settembre 2010

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Intervista con Roberto Rivetti
Roberto Rivetti, Managing Director di Renishaw con sede a Pianezza (TO)

Pubblicazione: Novembre 2008

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Intervista con Roberto Rivetti Managing Director di Renishaw con sede a Pianezza (TO)

Dal 3 al 7 ottobre, presso il nuovo polo fieristico di Rho/Pero si è svolta la BIMU, fiera dedicata all’automazione e alle macchine utensili. In tale occasione abbiamo incontrato il Dott. Roberto Rivetti, Managing Director di Renishaw Spa (TO).

IEN Italia: Qual è la storia della vostra attività? 
R.Rivetti: L'azienda è nata in Inghilterra nel 1973 per risolvere un problema di misura sul motore del Concorde e da allora è cresciuta senza sosta. Quotata alla Borsa di Londra dal 1985, l'attuale struttura conta filiali in circa 30 Paesi nel mondo. Con un fatturato di gruppo di oltre 300 milioni di Euro, 2.150 Dipendenti e investimenti in R&D per circa 55 milioni di Euro, l'anno appena chiuso è stato un anno record per la Renishaw in termini di fatturato, profit e cash flow. Si è registrata una crescita in tutte le aree geografiche, in particolare Europa e Far East, ed uno sviluppo significativo nelle Divisioni relative ai prodotti per Macchine Utensili, prodotti di Calibrazione ed Encoder. In tempi di incertezza come quelliche stiamo attraversando, Renishaw è stata citata dal Financial Timescome un caso di 'controtendenza alla crisi'.

IEN Italia: Che posizione sta assumendo la branch italiana nel contesto internazionale Renishaw?
R. Rivetti: La filiale Italiana, ormai prossima ai 20 anni di attività, ha la propria sede a Pianezza, alle porte di Torino. Con la sua organizzazione di specialisti di prodotto, venditori e tecnici, Renishaw opera sul mercato con una particolare attenzione verso i propri Clienti, che sono sia costruttori di macchine che utilizzatori finali, esvolge un'attività di vendita e supporto che va dai tastatori destinati al primo allestimento delle macchine, all'after-market per la fornitura di ricambi direttamente al cliente finale passando per l'attività di retrofit con installazione di sonde su macchine esistenti. All'interno dell'Europa, il mercato Italiano è cresciuto in maniera significativa soprattutto nel settore dei prodotti per macchina utensile e deiprodotti di calibrazione avvantaggiato dal buon momento che stanno vivendo i costruttori Italiani.

IEN Italia: Quali problemi e opportunitàpuò incontrare un produttore nel mercato italiano?
R. Rivetti: Oltre alla grande attenzione verso il cliente, applichiamo costantemente il motto “Apply Innovation”. E’ parte integrante della strategia Renishaw applicare l'innovazione sempre e comunque. Il mercato ci porta ad avere una concorrenza forte da prodotti provenienti da paesi con manodopera a basso costo. Noi che operiamo in aree ad alto costo siamo consapevoli che, per continuare a produrre in Europa e fronteggiare la concorrenza a basso costo, dobbiamo lavorare in un certo modo, sfruttando la tecnologia e tutte le possibilità che abbiamo di aumentare la velocità in macchina, mantenendo una precisione elevata e controllando il processo. La Renishaw è il primo utilizzatore dei propri prodotti e sfruttiamo questo ruolo per renderci utili ad altri, raccontare ai nostriclienti i problemi che abbiamo incontrato, come li abbiamo risolti e quali benefici e guadagni abbiamo ottenuto. I nostri concetti di fondosono, da un lato, ridurre scarti e variabili, e dall'altro, aumentare velocità e precisione, perché una macchina che sta ferma non è produttiva e genera costi. Un dato che ci piace citare, proveniente da statistiche ufficiali, è che le macchine utensili passano il 50% del tempo ferme in attesa di qualcosa: posizionamento del pezzo, allineamento, misura in sala metrologica... Cerchiamo di aumentare la percentuale di operatività della macchina diminuendo i tempi morti, il tutto in maniera molto facile cercando di automatizzare il processo.

IEN Italia: Il futuro degli strumenti di misura è riservato ai misuratori senza contatto o ci sarà sempre una compresenza con le misurazioni a contatto?
R. Rivetti: Nel breve termine le prestazioni delle misurazioni a contatto sono e saranno irrinunciabili e, sicuramente, nel lungo termine sopravvivranno molti tipi di misura che richiedono il contatto. Comunque ciò che conta è misurare in modo sufficientemente accurato per la finalità che ci si è dati, in maniera affidabile, nel tempo più breve possibile. Con questo obiettivo in mente saremo pronti a orientare i nostriprodotti verso le tecnologie più adatte allo scopo. 

IEN Italia: Come le vostre strumentazioni sono competitive in un mercato estramente “veloce”?
R. Rivetti: Le soluzioni Renishaw per la macchina utensile hanno lo scopo di evitare gli errori che si possono verificare durante le operazioni manuali. L'utilizzo dei tastatori Renishaw permette di automatizzare buona parte delle operazioni evitando così errori e variabili che altererebbero il processo. Nella macchina di misura CMM la tecnologia Renscan 5, con la sua testa Revo, permette di superare i limiti tecnologici attuali e lavorare più velocemente con maggiore precisione. Per chi deve verificare le prestazioni delle macchine abbiamo lanciato il nuovo sistema laser-interferometrico di dimensioni compatte XL 80 che con un'accuratezza del sistema di +/-0,5 parti per milione offre una precisione di misura che attualmente è la migliore in commercio. Negli encoder, abbiamo prodotti che permettono di lavorare più velocemente, con più affidabilità, accuratezza e stabilità, a fronte di costicontenuti.

IEN Italia: Qual è l'impegno della vostra azienda per la salvaguardia dell'ambiente e della salute?
R. Rivetti: Un impegno ampio e costante, avviato molti anni fa, che va dalla ricerca delle migliori soluzioni di confezionamento dei prodotti, alle soluzioni logistiche più efficienti, e comprende anche grandi lavori di adattamento delle nostre sedi produttive all'ambiente circostante. In particolare questo aspetto, che ha comportato operazioni di grande respiro presso la nostra casa madre inglese, ha contribuito alla tutela di flora e fauna locali.

IEN Italia: Qual è la sfida maggiore che il vostro settore deve affrontare? E la sfida maggiore per voi? Come vedremo Renishaw in futuro?
R. Rivetti: Le sfide verranno in futuro, come nel presente, dalla concorrenza e dall'espansione del mercato globale. Bisognerà essere prontia cambiare ancora le proprie abitudini e il proprio modo di lavorare, lasciando spazio a nuovi processi produttivi che rispondano meglio a requisiti del mercato in termini di qualità e in termini di costi di fattori produttivi come energia e materie prime. La nostra azienda è preparata e ha una visione a lungo termine che le permette di vedere in queste sfide l'opportunità di introdurre tecnologie e... applicare l'innovazione!

IEN Italia: Qual è la chiave per il successo per “fare industria” in Italia?
R. Rivetti: Innanzitutto la soddisfazione del cliente, che è per noi un elemento fondamentale del concetto di qualità. Concetto che affrontiamo a 360 gradi in modo da coinvolgere tutti i settori dell'azienda e tutti gli aspetti dell'attività, non solo il prodotto finito che si va a consegnare al Cliente. Sul territorio italiano Renishaw dispone di responsabili di prodotto, venditori e tecnici, che hanno la funzione principale di essere vicini al cliente e assisterlo in ogni fase. Dalla valutazione del problema, per capire con esattezza le esigenze del cliente, all'identificazione del sistema migliore per risolvere i problemi riscontrati, al supporto al cliente nella fase operativa di installazione e post-vendita.

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Renishaw Spa

Via dei Prati, 5
10044
Pianezza
(TO) Torino
Italia

http://www.renishaw.com

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Tel.: +39-011-9661052
Fax.: +39-011-9664083

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