Al fianco dei distributori per vincere la sfida del 4.0

Intervista esclusiva a Roberto Rosso, President Industrial Italy, Schaeffler

  • Roberto Rosso, President Industrial Italy di Schaeffler
    Roberto Rosso, President Industrial Italy di Schaeffler
  • Attraverso la sua rete di Distributori, Schaeffler è in grado di fornire prodotti e servizi per la moderna manutenzione industriale
    Attraverso la sua rete di Distributori, Schaeffler è in grado di fornire prodotti e servizi per la moderna manutenzione industriale
  • Insieme ai Distributori, Schaeffler propone servizi quali formazione, attività di montaggio e smontaggio, manutenzione predittiva attraverso l’interpretazione dei dati vibrazionali, controllo della qualità del lubrificante ecc.
    Insieme ai Distributori, Schaeffler propone servizi quali formazione, attività di montaggio e smontaggio, manutenzione predittiva attraverso l’interpretazione dei dati vibrazionali, controllo della qualità del lubrificante ecc.

La redazione de Il Distributore Industriale ha intervistato Roberto Rosso, President Industrial Italy di Schaeffler. L’ing. Rosso ha raccontato in esclusiva per la rivista le strategie del Gruppo e il ruolo chiave rivestito dai Distributori Industriali nello sviluppo di attività comuni in ottica Industry 4.0.

Schaeffler Italia si avvicina a tagliare il traguardo dei 60 anni di attività. Può fare un bilancio di questo oltre mezzo secolo di storia che vi ha portato a diventare un Big Player del mercato anche nel nostro Paese?

Parlando di bilancio non posso che partire da un numero: nel 1960 l’azienda, che stava già crescendo rapidamente, aveva complessivamente a livello di Gruppo circa 6.000 collaboratori. Oggi sono circa 90.500 le persone nel mondo che lavorano nel Gruppo Schaeffler. Un dato significativo che testimonia una lunga storia di successi e ricca di avvenimenti. Dalla sua nascita, l’azienda è sempre cresciuta in maniera organica e sostenibile, contraddistinta da elevatissimi standard di qualità, tecnologia e innovazione che il mercato ha sempre riconosciuto. Questo anche in Italia naturalmente.

L’apertura di nuovi stabilimenti e centri di ricerca in Europa e nel mondo, numerose importanti acquisizioni - tra tutte, considerando ora le applicazioni industriali e il mercato MRO, cito il marchio FAG – e partnership strategiche che si sono susseguite nel corso degli anni, hanno contribuito a questa crescita e all’ampliamento della gamma, con l’offerta da parte nostra di soluzioni tecnologiche all’avanguardia, standard e customizzate.

Col passare del tempo e grazie alle nostre competenze nella lavorazione delle materie prime, nei materiali e nei trattamenti superficiali e nella produzione di precisione, siamo diventati sempre di più fornitori di sistemi complessi e di soluzioni.

Schaeffler ha costantemente investito in ricerca e sviluppo di prodotto e oggi è pronta per il nuovo mondo digitale e per le sue sfide. La capacità di innovare è sempre stata tra i nostri punti di forza ed è quella che ci permette di anticipare e assecondare le esigenze dei nostri Clienti, offrendo loro un vantaggio competitivo grazie ai nostri prodotti e servizi. Anche i nostri Partner di Vendita (all’incirca 4.000 nel mondo) contribuiscono in maniera significativa al successo di Schaeffler.

Grazie alla loro esperienza e capillarità sul mercato “ locale” conoscono esattamente le specifiche esigenze dei propri Clienti. Schaeffler si avvale di questa conoscenza per sviluppare in maniera mirata prodotti innovativi con valore aggiunto.

Oggi, per incrementare efficienza e performance è decisivo saper integrare nei componenti funzioni intelligenti: monitoraggio delle reali condizioni operative, possibilità di lubrificare secondo condizione, capacità di comunicare con le unità di comando e controllo delle macchine. Alla EMO 2019 (fiera di riferimento a livello mondiale per il settore delle macchine di produzione) Schaeffler, tramite l’unità operativa Schaeffler Digital Solutions, ha presentato un concetto integrato di monitoraggio della produzione che permette di controllare un elevato numero di parametri (meccanici, termici, elettrici, eccetera), elaborarli e impostare, a partire da queste elaborazioni, adeguati piani manutentivi.

Come vede la crescita di Schaeffler insieme ai vostri Distributori? Quali sono gli asset strategici sui quali state puntando?

La digitalizzazione con il suo impatto sugli impianti e sui processi produttivi è senza dubbio uno degli elementi trainanti sia in ambito Clienti OEM che Distribuzione.

Le nuove tecnologie guidano la quarta rivoluzione industriale e i produttori più preparati, con un network di Distributori altrettanto reattivo, ne beneficeranno maggiormente. Schaeffler Italia, attraverso la sua rete di Distributori, è in grado di fornire prodotti e servizi per la moderna manutenzione industriale. I prodotti spaziano dai riscaldatori alle attrezzature di montaggio e smontaggio, alla strumentazione per il condition monitoring, ai grassi Arcanol specifici per la lubrificazione dei cuscinetti volventi, alle unità di lubrificazione automatizzata.

I servizi comprendono invece formazione, attività di montaggio e smontaggio, manutenzione predittiva attraverso l’interpretazione dei dati vibrazionali, controllo della qualità del lubrificante, ricondizionamento di cuscinetti volventi. A partire dal 2019, il personale di Schaeffler Italia è anche abilitato per le attività manutentive in quota su turbine eoliche. L’insieme di questi prodotti e servizi è stato da noi battezzato “Service 4.0”. L’obiettivo è quello di ottimizzare l’approccio manutentivo al fine di sfruttare al massimo l’efficienza degli impianti.

Parlando più nello specifico di Distribuzione Industriale, qual è il ruolo che riveste il Distributore per Schaeffler? E come vede svilupparsi il vostro rapporto con questo attore nel prossimo futuro?

La Distribuzione rappresenta da sempre per Schaeffler un canale di vendita di estrema importanza, attraverso il quale diffondere sul mercato quelle che sono le innovazioni e strategie del Gruppo. Con i nostri Partner condividiamo Mission e Vision senza abbandonare quella che fin dall’inizio è stata la nostra linea guida: “raggiungere attraverso il nostro network ufficiale il maggior numero di Clienti finali fornendo loro il miglior servizio”.

Questa, unitamente alla serietà e capacità imprenditoriale dei nostri Partner, è la base per approcciare in modo competente l’evoluzione dell’Industria italiana nell’ambito della digitalizzazione dei processi e nelle tematiche della manutenzione.

Per questo stiamo procedendo a una nuova qualificazione del network implementando lo Schaeffler Partner Program, il progetto sviluppato da Schaeffler che individuerà i Distributori in Europa, Medio Oriente e Africa certificati alla vendita dei prodotti a marchio INA e FAG. I parametri specifici e oggettivi alla base del processo di certificazione quali, ad esempio, l’esistenza di uncontratto tra il Fornitore e il Distributore, la continua formazione sui prodotti, i processi tecnici e commerciali, le azioni comuni nella lotta contro la contraffazione assicurano al cliente finale la certezza di acquistare materiale originale.

Altro punto cardine per l’Italia è il Center of Competence per la formazione tecnica. Quali sono i corsi di maggior successo e quelli in programma nel prossimo futuro?

I corsi di maggior successo coprono gli argomenti di service (manipolazione, montaggio e smontaggio dei cuscinetti volventi; lubrificazione; manutenzione predittiva tramite analisi vibrazionale; analisi dei danneggiamenti) e l’ambito applicativo delle macchine utensili. I corsi sono tenuti sia presso la nostra struttura che presso le sedi dei nostri clienti e dei nostri Distributori.

È stata recentemente avviata l’attività per conseguire l’accreditamento del nostro Center of Competence come ente erogatore di formazione riconosciuto dalla regione Piemonte. Questo permetterà ai Clienti e ai Distributori interessati di attingere, anche, ai fondi regionali destinati alla formazione finanziata.

È sicuramente prevedibile un’espansione dei corsi nell’area service, con particolare attenzione alla formazione specifica dei tecnici operanti nell’ambito della manutenzione industriale.

La problematica della contraffazione è molto sentita, tanto che Schaeffler ha da tanti anni istituito un “Team Brand Protection”. Quanto investe l’azienda in questo particolare settore? E come si è evoluta la contraffazione negli anni?

Quello di Brand Protection è un processo continuo che comprende azioni proattive e reattive. Per attività proattive intendiamo ad esempio i metodi di marcatura e le strategie che sono applicate nei processi di produzione oppure possibilità di verifica dell’autenticità come la nostra App OriginCheck. Misure reattive sono procedimenti civili e penali avviati da parte nostra. Questo comporta il fatto che un’ampia parte delle nostre attività non è solo una classica attività di Brand Protection.

Complessivamente spendiamo ingenti somme di denaro per le nostre attività (all’incirca più di un milione di Euro all’anno) per proteggere i nostri clienti ed evitare pericoli alla vita.

Nel corso degli anni vi è stato un cambiamento significativo nelle impressioni generali dei prodotti contraffatti. Agli inizi era semplice identificare il prodotto contraffatto non appena vi era la possibilità di metterlo a confronto con componenti originali. Oggi sono necessarie molte informazioni e molta esperienza per identificare i componenti contraffatti. I falsari lavorano intensamente per imitare le sembianze della merce e per raggirare i clienti.

Questo è il motivo di tutte le campagne di sensibilizzazione come www.stopfakebearings.com che è un approccio del settore per proteggere i clienti.

L’altro punto è che acquisiamo sempre più esperienza con riguardo al business model dei falsari, apprendiamo informazioni sulla supply chain e sulle rotte di spedizione con le quali possiamo scovare i falsari e combattere il problema nel modo più efficiente possibile.

I concetti di Smart Factory e Industry 4.0 sono ormai assodati. Ritiene che ci sia ancora margine per sviluppare soluzioni in questo senso o la “spinta” innovativa si va esaurendo?

La spinta innovativa sta proseguendo. La sfida si sposta ora sempre più dall’ambito dell’hardware a quello dei software per il supporto alla manutenzione e la sua “automatizzazione”. Schaeffler stessa ha creato una divisione di Digital Solutions che sviluppa software per il monitoraggio dei processi industriali, a partire dai dati raccolti dalla sensoristica sul campo. Essendo Schaeffler un’azienda manifatturiera, l’esperienza in questo ambito nasce da quanto abbiamo, in primo luogo, implementato nei nostri stabilimenti produttivi.

Infine, quali sono le attività ed i settori che vi hanno fatto maggiormente registrare una crescita nel 2019? E su quali punterete nel 2020?

Ancora una volta dobbiamo citare il service. Abbiamo organizzato a metà anno per la Distribuzione un roadshow portando esperienza e conoscenza con il nostro Infobus equipaggiato con prodotti dedicati. L’iniziativa ha avuto notevole successo e stiamo già raccogliendo i risultati. Vorrei ancora citare il ruolo del Center of Competence di Momo che prepara i collaboratori dei nostri Partner nel seguire gli sviluppi tecnici che il mercato propone.

Se devo entrare ancora più nel dettaglio includerei nell’elenco dei fattori che hanno contribuito alla crescita, il ricondizionamento dei cuscinetti e la reintroduzione sul mercato italiano dei grassi.

A livello di settori, i più attivi sono stati quelli della manutenzione industriale in ambito produzione della carta e dell’acciaio, motori elettrici e food & beverage.

Per quanto riguarda il 2020 punteremo ad allargare la nostra offerta di servizi e prodotti nell’ambito manutentivo e riparativo e a rimarcare la nostra forza nei settori dell’automazione industriale e trasmissione di potenza.

Alessandro Ariu
a.ariu@tim-europe.com