Innovazione al centro della realizzazione del prodotto finito

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Leonardo Cipollini, Business Development Director di Siemens Industry Software, mostra le soluzioni che l’azienda offre in risposta alle diverse esigenze del settore Food & Beverage

Automazione, Industria 4.0

Innovazione al centro della realizzazione del prodotto finito
Innovazione al centro della realizzazione del prodotto finito

IEN Italia: Il Food & Beverage rappresenta il secondo settore manifatturiero in Italia. Ritiene ci siano ancora margini di crescita per questo comparto? Se sì, perché? E cosa prevede per il futuro?

Sig. Cipollini: Le stime per questo settore restano positive sebbene vi siano stati dei ritocchi al ribasso. Questo trend è sostenuto sia dall’alto livello di produttività delle nostre aziende e sia dal vasto potenziale di mercato per il “made in Italy” ancora non sfruttato.

Il mercato resta ancora estremamente frammentato e quindi per il futuro resta esposto ad ulteriori consolidamenti. Le aziende di settore sono costantemente sotto pressione per riuscire ad aumentare i margini e a sostenere l’innovazione. Per mantenere la loro posizione di leadership a livello globale le nostre aziende avranno il bisogno di sostenere e spingere sempre di più sull’innovazione, tenendo conto che l’innovazione non dovrà riguardare solo il prodotto in se ma l’intero sistema di ideazione, validazione e realizzazione del prodotto stesso. In altre parole serve trasformarsi in una vera “azienda digitale”.

IEN Italia: Quali prodotti/soluzioni/macchinari propone Siemens PLM Software per l’industria alimentare?

Sig. Cipollini: Siemens PLM ha nel suo portafoglio di soluzioni la risposta alle diverse esigenze di settore come ad esempio la gestione del brand, formulation&recipe management, simulazione, ottimizzazione e gestione del processo produttivo, ecc. Tutte queste soluzioni operano in ambiente integrato in quanto si appoggiano ad un backbone costituito delle componenti PLM, MOM e di automazione che costituiscono il collante tra i diversi ambiti applicativi. Si tratta di soluzioni che supportano l’intero processo di ideazione, validazione e realizzazione dei prodotti e dei relativi processi produttivi in linea con gli elementi caratteristici di una “Digital Enterprise”.

IEN Italia: Di recente è stata lanciata un’iniziativa per introdurre la digitalizzazione nelle diverse fasi dei processi produttivi. Quanto ha influito questa rivoluzione nello sviluppo delle vostre soluzioni? E quanto avete investito in questo ambito?

Sig. Cipollini: Siemens PLM è indubbiamente riconosciuta sia dal mercato che dagli analisti come un player di riferimento e come il fornitore con il più ampio portafoglio di soluzioni per la digitalizzazione end-to-end di aziende di produzione. La proposta di Siemens PLM al mercato è da tempo improntata sull’utilizzo esteso di modelli digitali o “digital twin” che sono l’essenza dei processi di trasformazione in chiave digitale di cui tanto si parla.

Si può quindi dire che Siemens PLM e le sue soluzioni hanno certamente accompagnato ed in parte consentito questa rivoluzione. Ovviamente ad un ruolo così importante si accompagnano anche investimenti considerevoli, basti pensare all’ultima acquisizione fatta a fine 2016 della società Mentor Graphics per un importo di circa 4,5 miliardi di dollari. Prima ancora, ad inizio 2016, era stata acquisita la società CD-adapco per un importo di quasi un miliardo di dollari. Queste acquisizioni vanno ovviamente ad aggiungersi agli investimenti interni in R&D e quindi danno certamente la visione di quanto la nostra società stia investendo in questo ambito.

IEN Italia: Riscontra delle differenze nell’approccio alle soluzioni Siemens PLM tra Italia e resto d’Europa? Come hanno reagito gli utenti, sia italiani che esteri, all’introduzione di una così forte digitalizzazione?

Sig. Cipollini: Tutte le aziende italiane hanno ormai ben chiaro che la digitalizzazione e trasformazione in ottica di Industria 4.0 è un passaggio obbligato per poter mantenere la competitività sui mercati internazionali e in questo non si differenziano molto dal resto d’Europa.

Oggi molte delle nostre aziende sono concentrate nella ricerca ed identificazione di quelle iniziative progettuali che possano portare valore, consapevoli che per fare della vera innovazione non basta l’adozione di una nuova tecnologia ma occorre ripensare ed adeguare i propri processi e probabilmente anche i modelli di business. Siemens PLM Software supporta i propri clienti in questo percorso attraverso la propria struttura di Professional Services che svolgono un ruolo consulenziale molto importante fornendo linee guida e best practices che sono supportate da consolidate metodologie progettuali.

IEN Italia: Il Food & Beverage è sempre più esposto a controlli e regolamentazioni in ambito sicurezza. Quali standard adottate per rispondere alle esigenze del mercato? Avete sviluppato soluzioni ad hoc?

Sig. Cipollini: Oggi il tema della sicurezza alimentare è di estrema importanza, le aziende hanno a che fare con consumatori molto più consapevoli e devono inoltre conformarsi ad adempimenti normativi sempre più complessi. Le nostre soluzioni sono già da tempo predisposte per supportare le esigenze delle aziende di settore relative ai temi della qualità e del rispetto delle normative. Questo riguarda sia la piattaforma PLM Teamcenter e sia le diverse componenti della suite MOM/MES. Non si tratta di soluzioni sviluppate ad hoc ma di funzionalità e servizi che sono integrati nella piattaforma standard.

IEN Italia: In che modo Siemens PLM contribuisce a ridurre gli sprechi energetici negli impianti produttivi del Food & Beverage?

Sig. Cipollini: Siemens PLM mette a disposizione delle aziende la propria soluzione denominata Plant Simulation che consente di modellare e simulare i sistemi di produzione e i relativi processi e tramite questa simulazione è possibile ottimizzare il flusso dei materiali, l'impiego di risorse e la logistica a tutti i livelli di pianificazione degli impianti.

Plant Simulation permette nello stesso tempo anche l’analisi e la simulazione dei consumi energetici di ciascun componente dell’impianto. In questo modo l’ottimizzazione dei consumi energetici può avvenire nel contesto della simulazione ed ottimizzazione generale del sistema.

 

Elisa Campo

Pubblicato il 27 Aprile 2017 - (4719 views)
Siemens Industry Software
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