ROBA-Gateway e ROBA-topstop sono le due proposte presentate da Mayr Italia a MECSPE 2026, rispettivamente un modulo per la digitalizzazione avanzata dei dati di monitoraggio dei freni e una soluzione di freni.
Mayr si presenta a Mecspe con due novità importanti. Che tipo di messaggio volete dare al mercato?
Con queste due soluzioni vogliamo offrire il meglio a chi progetta macchinari dotati di sistemi frenanti da due punti di vista perfettamente compatibili e complementari: da un lato la sicurezza meccanica, che resta un requisito imprescindibile, dall’altro la capacità di trasformare i dati generati dai componenti in informazioni realmente utilizzabili dai sistemi di controllo e manutenzione.
Le soluzioni Mayr nascono proprio per rendere i freni sempre più “leggibili” dal punto di vista digitale e, allo stesso tempo, semplificare il lavoro del progettista. Il valore delle due proposte sta nella coerenza del sistema. ROBA-Gateway e i ROBA-topstop sono elementi di un’architettura pensata per accompagnare le macchine industriali verso una maggiore integrazione digitale, senza rinunciare alla sicurezza e all’affidabilità meccanica. I costruttori possono scegliere il livello di complessità più adatto alle loro applicazioni con soluzioni che non impongono vincoli ma aprono opportunità.
Che cos’è ROBA-Gateway e perché rappresenta un salto di qualità?
ROBA-Gateway Mayr è una soluzione IoT pensata per portare i dati generati dal modulo per il controllo dei freni, ROBA-brake checker, direttamente nei sistemi di livello superiore, come PLC, PC di supervisione o ambienti di analisi. ROBA-brake checker Mayr, già oggi, monitora in modo affidabile lo stato del freno senza sensori esterni, analizzando grandezze come corrente, tensione, temperatura e tempi di commutazione. Finora però questi segnali restavano sostanzialmente analogici, utilizzabili localmente o tramite segnalazioni puntuali. Con ROBA-Gateway Mayr questi stessi dati vengono digitalizzati e trasmessi via Ethernet, rendendo possibile un monitoraggio continuo, la visualizzazione grafica dell’andamento delle variabili nel tempo e la creazione di report utili per la diagnostica, la manutenzione predittiva e l’ottimizzazione dei processi.
Quindi ROBA-Gateway non sostituisce ROBA-brake checker, ma lo completa?
Esattamente. ROBA-brake checker resta la fonte dei dati che ROBA-Gateway è in grado di digitalizzare e trasmettere. Il valore aggiunto nasce proprio dalla combinazione dei due moduli. ROBA-brake checker garantisce un monitoraggio affidabile del freno, ROBA-Gateway rende questi dati immediatamente disponibili e interpretabili dai sistemi digitali degli utenti. Insieme consentono un livello di diagnostica superiore rispetto al passato.
Dal punto di vista applicativo, a chi si rivolge ROBA-Gateway?
Il suo contesto ideale è una macchina che preveda l’integrazione dei dati di campo nei propri ambienti software. In questi casi, ROBA-Gateway Mayr permette di sfruttare appieno le informazioni già disponibili nel freno, senza sensori o complessità sull’asse, ma lavorando in modo ordinato e protetto dal quadro elettrico. Si tratta di uno strumento strategico soprattutto per nuovi progetti o nuove generazioni di macchine.
C’è stata un’evoluzione anche nei ROBA-brake checker?
La versione .1 di ROBA-brake checker Mayr è dotata di interfaccia ottica IrDA, necessaria per la comunicazione con ROBA-Gateway. Questa soluzione mantiene le prestazioni consolidate delle versioni precedenti e aggiunge la possibilità di aprirsi al mondo della digitalizzazione avanzata, offrendo a chi guarda la diagnostica evoluta e IoT una piattaforma coerente e pronta all’uso.
Passiamo ai freni: cosa cambia con la serie ROBA-topstop?
Le prestazioni meccaniche, che hanno reso ROBA-topstop una soluzione apprezzata sugli assi verticali, restano invariate. Cambia l’approccio progettuale, dato che questa proposta nasce per essere integrabile con i moduli di monitoraggio Mayr, riducendo al minimo componenti aggiuntivi e complessità di cablaggio.
Il freno è un modulo chiuso, con grado di protezione IP 65 di serie, e utilizza un’unica connessione per l’alimentazione, alla quale possono essere collegati in serie ROBA-brake checker e, se previsto, ROBA-Gateway. Questo consente di eliminare sensori dedicati e scatole di connessione, con benefici evidenti in termini di peso, ingombri e semplicità di integrazione. Non è necessario sostituire i ROBA-topstop precedenti perché sono compatibili sia con ROBA-brake checker, vecchi e nuovi, sia con ROBA-Gateway. Il vantaggio dei ROBA-topstop emerge soprattutto nei progetti, in cui il progettista può beneficiare fin da subito di una soluzione più standardizzata, compatta e “pronta” per il monitoraggio avanzato.
































