Trasduttori lineari assoluti IO-Link

Elap presenta a SPS Italia 2026 delle soluzioni per una misura di posizione accessibile e gestibile all’interno dell’architettura di controllo

  • L'azienda presenta una proposta tecnologica orientata alla coerenza e all’integrazione
    L'azienda presenta una proposta tecnologica orientata alla coerenza e all’integrazione
  • Le soluzioni consentono di gestire in modo efficace il dato di posizione
    Le soluzioni consentono di gestire in modo efficace il dato di posizione
  • Le proposte assicurano tracciabilità e monitoraggio delle condizioni operative
    Le proposte assicurano tracciabilità e monitoraggio delle condizioni operative
  • I prodotti permettono di minimizzare i fermi macchina
    I prodotti permettono di minimizzare i fermi macchina
  • Le soluzioni garantiscono un controllo costante dei processi
    Le soluzioni garantiscono un controllo costante dei processi

I trasduttori lineari assoluti IO-Link presentati da Elap a SPS Italia 2026 offrono linearità fino a ±0,075% e una ripetibilità inferiore a 0,01 mm, valori che li rendono adatti a tutte quelle applicazioni in cui la stabilità della misura nel tempo è un requisito fondamentale. Essi nascono per applicazioni in cui la misura di posizione deve essere non solo precisa e ripetibile, ma anche facilmente accessibile e gestibile all’interno dell’architettura di controllo.

Lettura dettagliata

La risoluzione fino a 4096 posizioni lungo la corsa delle soluzioni Elap consente inoltre una lettura dettagliata dello spostamento, mentre la possibilità di lavorare su corse comprese tra 50 e 950 mm amplia significativamente il campo di utilizzo.

Comunicazione bidirezionale

Il protocollo IO-Link nei trasduttori lineari assoluti IO-Link Elap, conforme alla versione 1.1, introduce una comunicazione bidirezionale che consente non solo la trasmissione del dato di processo, ma anche l’accesso a parametri, diagnostica e notifiche. La presenza di funzionalità come data storage, parametri bloccabili e soglie di allarme posizione permette di configurare il dispositivo in modo puntuale e di mantenerne la coerenza operativa anche in caso di sostituzione.

Architettura di automazione

IO-Link Elap introduce una comunicazione digitale punto-punto che consente al dispositivo non solo di trasmettere il dato di posizione, ma anche di scambiare informazioni in modo strutturato con il sistema. Questo significa che il sensore non è più un elemento passivo, ma diventa parte attiva dell’architettura di automazione. IO-Link mette a disposizione informazioni utili per configurazione, diagnostica e monitoraggio continuo.

Cablaggio semplificato

IO-Link Elap semplifica il cablaggio perché alimentazione e comunicazione viaggiano sullo stesso cavo non schermato, riducendo tempi e complessità di installazione. La compatibilità con i principali bus di campo, tramite master IO-Link, consente inoltre di integrare facilmente i dispositivi anche in impianti esistenti, senza dover riprogettare l’architettura di rete. 

Configurazione del dispositivo

Il master della soluzione Elap memorizza la configurazione del dispositivo e, in caso di sostituzione del sensore, è in grado di ripristinarla automaticamente senza interventi manuali. Questo riduce i tempi di fermo e limita il rischio di errori in fase di manutenzione. A questo si aggiunge la possibilità di accedere a dati diagnostici e notifiche in tempo reale, che permettono di monitorare lo stato del componente e anticipare eventuali anomalie.

Piattaforma coerente

I trasduttori IO-Link Elap si inseriscono in una continuità tecnologica che consente ai progettisti di lavorare su una piattaforma coerente, semplificando l’integrazione di diversi dispositivi di misura all’interno della stessa architettura di comunicazione. Il risultato è un sistema più omogeneo, in cui la gestione dei dati di posizione – sia rotativi che lineari – può essere affrontata con logiche uniformi.

Struttura meccanica robusta

I dispositivi Elap sono progettati per sostenere cicli di lavoro elevati, con una vita utile dichiarata fino a 100 milioni di manovre, e per operare in condizioni ambientali tipiche dell’industria, grazie a una struttura meccanica robusta con custodia in alluminio anodizzato e stelo in acciaio inox.

Continuità di funzionamento

Le caratteristiche ambientali delle soluzioni Elap, tra cui resistenza a vibrazioni fino a 15 g e urti fino a 50 g, unite a un grado di protezione IP65 e a un intervallo di temperatura operativa compreso tra -10 e +80°C, rendono questi dispositivi adatti a contesti applicativi dove la continuità di funzionamento è un requisito imprescindibile.

Supporto tecnico

Il supporto tecnico Elap è parte integrante del risultato finale, soprattutto nei contesti in cui le condizioni operative richiedono soluzioni su misura, un approccio che consente di evitare errori progettuali che potrebbero compromettere le prestazioni del sistema, valorizzando al tempo stesso le potenzialità dei dispositivi.

Dichiarazione di responsabilità: I contenuti pubblicati da TIM Global Media, inclusi testi, immagini e video, sono realizzati internamente o forniti dai fornitori/produttori con la loro approvazione. I fornitori/prodottori garantiscono che i loro materiali non violino i diritti di terzi e si impegnano a manlevare e tenere indenne TIM Global Media da qualsiasi reclamo correlato.

Condividi: