La telecamera acustica Si2-LD presentata da Teledyne Flir è leggera e maneggevole, semplifica il rilevamento delle perdite, riducendo il consumo di aria compressa e gas e migliorando la sicurezza.
Ispezioni affidabili
Grazie alla soluzione Teledyne Flir, basta puntare lo strumento verso una potenziale perdita di gas o aria e i suoi microfoni ultrasensibili rilevano anche le scariche più piccole. Ciò consente ai tecnici di ispezionare in modo affidabile gli impianti da una distanza di sicurezza e senza interrompere le attività. I potenti microfoni coprono un'ampia gamma di frequenze, da 2 a 130 kHz, garantendo un rilevamento preciso in diversi ambienti.
Torce LED
Poiché molte aree di produzione sono scarsamente illuminate, la telecamera acustica Si2-LD Teledyne Flir include anche due potenti torce LED che rendono l'identificazione dei componenti difettosi facile e veloce, anche negli angoli più bui di un impianto.
Software integrato
Il software integrato consente alla telecamera Teledyne Flir di identificare e quantificare le perdite di ossigeno, azoto, ammoniaca e altri gas comunemente utilizzati negli ambienti industriali. Naturalmente, il costo del gas perso è solo una parte del problema. Molti di questi gas comportano gravi rischi per la sicurezza se si lasciano accumulare, aumentando il potenziale pericolo di incendi o condizioni tossiche, con conseguenze potenzialmente anche molto gravi.
Produzione del vetro
La soluzione Teledyne Flir si rivela utile in particolare negli stabilimenti di produzione del vetro, in cui l'aria compressa è il motore invisibile della produzione del vetro: aziona valvole, alimenta trasportatori pneumatici, comanda utensili e pulisce gli stampi. Può anche essere una materia prima molto costosa e le perdite sono una tassa nascosta. Negli stabilimenti di produzione del vetro, dove i cicli di produzione sono lunghi e la domanda di aria compressa è elevata, infatti, anche un piccolo foro può comportare grandi perdite di energia, una pressione di linea più bassa e una qualità del prodotto compromessa. Una perdita di 3 mm di diametro in un sistema che funziona a 6 bar per 8.000 ore all'anno può costare circa 2.800 euro.








































