Unità sensorizzate e soluzioni di monitoraggio portatile

SKF propone due strumenti d’avanguardia per progettisti e manutentori

  • I nuovi cuscinetti possono essere impiegati in sicurezza negli ambienti pericolosi, poiché i dati di segnale vengono trasmessi ad alta velocità e in bassa potenza sulla fibra ottica anziché come segnali elettrici
    I nuovi cuscinetti possono essere impiegati in sicurezza negli ambienti pericolosi, poiché i dati di segnale vengono trasmessi ad alta velocità e in bassa potenza sulla fibra ottica anziché come segnali elettrici
  • La tecnologia Load Sensing bearing un consistente monitoraggio da remoto nei luoghi in cui la tecnologia wireless non può essere utilizzata, poiché la fibra ottica trasmette segnali a lunga distanza
    La tecnologia Load Sensing bearing un consistente monitoraggio da remoto nei luoghi in cui la tecnologia wireless non può essere utilizzata, poiché la fibra ottica trasmette segnali a lunga distanza
  • La gamma di stroboscopi TKRS offre una resa tra le maggiori nel mercato dei dispositivi portatili, per una visualizzazione ad alta luminosità delle macchine rotanti
    La gamma di stroboscopi TKRS offre una resa tra le maggiori nel mercato dei dispositivi portatili, per una visualizzazione ad alta luminosità delle macchine rotanti

Cuscinetti con sensori a fibra ottica per il rilevamento del carico

 

SKF annuncia il lancio commerciale del primo cuscinetto al mondo con sensori di rilevamento del carico a fibra ottica brevettata da SKF. Come già reso noto, questa tecnologia è parte integrante di una strategia a lungo termine per lo sviluppo di nuovi prodotti.

 

Questo primo prodotto semplifica la creazione di macchine rotanti, quali le pompe, che usano cuscinetti obliqui a sfere. I sensori a fibra ottica in esso integrati consentono di misurare in tempo reale i carichi sui cuscinetti.

 

L’SKF Load Sensing bearing elimina le assunzioni teoriche dallo sviluppo di pompe e compressori, contribuendo così a velocizzare la progettazione e il processo di prova grazie all’accesso immediato a un’ampia varietà di dati sui cuscinetti. Questi includono, per esempio, carichi assiali rispetto a quelli assiali, diagrammi polari del campo di deformazione interna del cuscinetto, spettri di deformazione, direzione dei carichi, velocità di rotazione e temperatura. 

 

I cuscinetti, che sono intercambiabili con i tipi standard, offrono numerosi vantaggi a progettisti e collaudatori, come progetti ottimizzati, minori costi di sviluppo, cicli di progettazione più brevi e la capacità di digitalizzare i processi di progettazione e collaudo. OEM e utilizzatori finali possono utilizzare il dispositivo durante il collaudo e l’installazione di nuove apparecchiature per verificare che i requisiti di carico e lubrificazione siano stati definiti correttamente e non vengano superati nell’installazione pratica.

 

“Per progettare macchine rotanti come le pompe è fondamentale capire i carichi sui cuscinetti”, spiega Lars Kahlman, senior applications expert presso l’SKF Drives Competence Center di Göteborg, Svezia. “Negli ultimi anni, attraverso campagne di prove e simulazioni su vasta scala, SKF ha sviluppato algoritmi che rendono la tecnologia precisa e solida. Il nostro “Load Sensing Bearing” dà accesso a dati ai quali finora è stato molto difficile accedere, poiché misura con precisione la deformazione direttamente all’interno del cuscinetto”.

 

I nuovi cuscinetti possono essere impiegati in sicurezza negli ambienti pericolosi, poiché i dati di segnale vengono trasmessi ad alta velocità e in bassa potenza sulla fibra ottica anziché come segnali elettrici, il che offre assoluta neutralità ai campi elettromagnetici. Permettono altresì un consistente monitoraggio da remoto nei luoghi in cui la tecnologia wireless non può essere utilizzata, poiché la fibra ottica trasmette segnali a lunga distanza.

 

Ispezioni visive più facili con gli stroboscopi SKF

 

SKF presenta una gamma di stroboscopi portatili per effettuare ispezioni visive di macchine rotanti in modo economico, intuitivo e veloce.

 

Le macchine rotanti devono essere periodicamente sottoposte a ispezioni per garantirne il corretto funzionamento. Sylvain Humbert, Product Development Manager SKF, afferma: “Se non si eseguono le ispezioni visive si rischia di trascurare anomalie che potrebbero provocare rotture improvvise delle macchine. Tali interventi consentono infatti di identificare i problemi e pianificare gli interventi correttivi”.

 

Spesso, tuttavia, per poter effettuare le ispezioni visive occorre fermare le macchine, con conseguenti costosi tempi di inattività. Gli stroboscopi SKF serie TKRS permettono di effettuare tali operazioni sulle macchine in funzionamento. Questi strumenti portatili emettono flash con frequenza costante in base alla velocità effettiva della macchina per generare un effetto ottico che consenta all’osservatore di effettuare l’ispezione visiva come se le parti in movimento fossero ferme.

 

Con alcuni dispositivi, sincronizzare l’effetto stroboscopico con il macchinario da ispezionare può risultare difficile, mentre non lo è con gli stroboscopi serie TKRS, che sono facili e veloci da impostare e utilizzare. Gli operatori possono sincronizzare la frequenza flash con la velocità di funzionamento della macchina semplicemente ruotando con il pollice la rotella di controllo.

 

Gli stroboscopi avanzati TKSR rilevano la velocità della macchina mediante laser integrato e dispongono di un ingresso trigger che può ricevere segnali dalle macchine circa la loro velocità di rotazione: una caratteristica che consente la sincronizzazione automatica della frequenza flash. 

 

Grazie alla tecnologia LED (Light-Emitting Diode, diodo a emissione luminosa) a basso consumo, la gamma di stroboscopi TKRS offre una resa tra le maggiori nel mercato dei dispositivi portatili, per una visualizzazione ad alta luminosità delle macchine rotanti. È importante sottolineare che questa resa luminosa non comporta un incremento della durata dei flash, elemento questo che potrebbe produrre una visione sfocata del fermo immagine.

 

Il design compatto ed ergonomico degli stroboscopi assicura un’eccellente portabilità in tasca o in una cassetta degli attrezzi. Inoltre, la loro ampia interfaccia utente assicura un facile impiego e l’accesso a numerose funzionalità.

 

La serie TKRS si compone di quattro modelli: 

  • TKRS 11, stroboscopio LED compatto ed economico;
  • TKRS 21, stroboscopio LED compatto ad alta luminescenza;
  • TRKS 31, stroboscopio avanzato compatto LED/laser;
  • TKRS 41, stroboscopio LED a elevate prestazioni.

“La gamma TKRS è stata progettata per offrire stroboscopi efficienti e di facile impiego, indipendentemente dal budget a disposizione”, dichiara Jens Kammann, Marketing Manager SKF.

 

Gli stroboscopi TKRS sono idonei per attività di manutenzione generiche, tra cui ispezioni visive di giunti, pale di ventilatori, ingranaggi, cinghie, catene, ecc., ma possono essere impiegati anche per controlli di qualità avanzati dei processi di produzione di analisi visive delle vibrazioni. 


Alessandro AriuAlessandro Ariu si laurea nel luglio 2011 in Storia e Società presso l’Università degli Studi di Cagliari. Nel novembre 2012 consegue il master in Professione Editoria presso l’Università Cattolica di Milano. Da giugno 2012 collabora con TIMGlobal Media come redattore delle riviste Manutenzione e Il Distributore Industriale. Le principali attività svolte sono quelle di correzione bozze, editing, ricerca iconografica e aggiornamento del portale www.manutenzione-online.com


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