“Avvia la pompa quando il livello del serbatoio scende sotto il 35%. Arrestala all’80%. Se il motore va in protezione, interrompi la sequenza, memorizza un allarme e richiedi un reset manuale. Impedisci un riavvio immediato.”
Sembra una frase tratta dalle specifiche di una macchina o da una riunione tra tecnici dell’automazione. Ma può anche essere l’inizio di un programma PLC.
L’IA generativa può trasformare in pochi secondi un requisito software espresso in linguaggio naturale in codice utilizzabile. Non è un tecnico dell’automazione: è uno strumento straordinariamente veloce per trasformare i requisiti di progetto in un programma o una funzione strutturata.
Questa distinzione è fondamentale nell’automazione industriale. Il codice PLC controlla apparecchiature fisiche. Deve funzionare in modo deterministico, garantire gli interblocchi, gestire i guasti e reagire in sicurezza a sensori guasti o a condizioni operative variabili. Nessun tecnico affiderebbe queste decisioni a un chatbot.
Dove si inserisce l’IA?
Gran parte dello sviluppo PLC non richiede un’attività di progettazione ingegneristica di alto livello. Si tratta soprattutto di traduzione e ripetizione: trasformare le specifiche della macchina in sequenze, gli elenchi I/O in tag, le modalità operative in stati e i requisiti relativi ai guasti in allarmi. I tecnici dedicano inoltre ore a dichiarazioni, funzioni ripetitive, commenti e documentazione.
È proprio questo il lavoro operativo che l’IA può ridurre drasticamente. Ogni ora risparmiata può contribuire ad accorciare i cicli di sviluppo, ridurre i costi di progettazione e liberare risorse qualificate, permettendo loro di concentrarsi su attività che richiedono realmente la loro competenza.
L’IA sta già generando valore misurabile nel settore manifatturiero. Il report AI in Manufacturing 2026 di Deloitte rileva che l’84% degli oltre 140 produttori intervistati sta ottenendo valore misurabile dall’IA, mentre il 40% utilizza l’IA generativa o agentica.
Questo valore può ora estendersi anche alla programmazione dei sistemi di controllo.
Integrare l’output dell’IA nel controllo PLC
L’IA non è in grado di generare Ladder Logic, ma può generare funzioni che possono essere richiamate da un’applicazione Ladder. I modelli linguistici di grandi dimensioni lavorano naturalmente con i linguaggi di programmazione testuali e possono generare Structured Text (ST), un linguaggio testuale conforme allo standard IEC 61131-3, adatto a calcoli, cicli, array, gestione dei dati, macchine a stati, funzioni riutilizzabili e molto altro. Per questo motivo, l’ST rappresenta un ponte naturale tra la descrizione di una macchina e la logica di controllo eseguibile.
I tecnici possono continuare a utilizzare il Ladder dove lo ritengono più appropriato, ad esempio per il controllo discreto, gli interblocchi e il troubleshooting online, e risparmiare tempo integrando nello stesso progetto funzioni ST generate dall’IA.
Come generare funzioni PLC utilizzabili con l’IA
Il servizio di IA può conoscere la sintassi dello Structured Text, ma non conosce automaticamente il contesto: i tipi di dati supportati dalla piattaforma PLC, la struttura del progetto, le regole di denominazione, le funzioni disponibili o i requisiti di importazione. Inoltre, non sa quali tag, I/O, strutture e funzioni siano già presenti nel progetto.
Senza questo contesto, il codice generato può richiedere quasi tanto lavoro di revisione e correzione quanto quello che consente di risparmiare.
Unitronics affronta questo problema attraverso l’AI Wizard di UniLogic, l’ambiente di programmazione per i controller UniStream. Il flusso di lavoro collega il requisito definito dal tecnico al contesto effettivo del progetto prima di generare il codice:
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Il tecnico descrive l’applicazione o la funzione richiesta in linguaggio naturale, oppure allega una specifica.
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Vengono selezionati come contesto gli elementi rilevanti del progetto, inclusi I/O, tag, strutture e funzioni esistenti.
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UniLogic crea un prompt specifico per l’applicazione e fornisce le istruzioni relative alla piattaforma per il modello di IA scelto dal tecnico, come Claude o ChatGPT.
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Il tecnico esamina il pacchetto generato e lo importa in UniLogic. Nel caso di un’applicazione completa, il pacchetto può includere strutture, tag, funzioni, enumerazioni, valori iniziali e un programma principale.
L’output generato evidenzia inoltre i punti in cui la specifica o il codice richiedono ancora l’intervento umano. “Assume” identifica le ipotesi formulate perché mancavano alcune informazioni. “To Do” indica le decisioni o le attività ancora da completare. “Fix Me” segnala costrutti non supportati o problemi che richiedono una correzione.
Invece di nascondere le incertezze dietro un codice dall’aspetto impeccabile, il flusso di lavoro le rende visibili.
Cosa cambia per il tecnico dell’automazione
Il vantaggio immediato non è l’ingegneria PLC autonoma.
È la riduzione del tempo dedicato alla creazione della prima versione della logica di routine, delle dichiarazioni, dei commenti e della documentazione. Lo stesso flusso di lavoro basato su wizard può aiutare a modificare o spiegare codice Structured Text esistente, verificare una specifica alla ricerca di condizioni mancanti, segnalare potenziali problemi logici da sottoporre alla revisione del tecnico e adattare il codice testuale alle convenzioni di UniLogic.
Un tecnico meno esperto può partire da domande guidate e vedere come i requisiti della macchina vengono tradotti in Structured Text. Un tecnico senior può dedicare meno tempo alla scrittura di logiche ripetitive e più tempo alla verifica dell’architettura, degli stati anomali, delle modalità di ripristino e dei risultati della messa in servizio.
Tuttavia, anche un codice generato dall’IA dall’aspetto impeccabile può non tenere conto di un sensore guasto, di un intervento dell’operatore, di una transizione di modalità o di una condizione di riavvio.
L’IA fornisce un punto di partenza, non l’esperienza di chi l’ha maturata sul campo.
Il tecnico resta responsabile della macchina
Il codice PLC controlla apparecchiature fisiche. Che l’IA venga utilizzata o meno durante la fase di progettazione, la responsabilità finale rimane del tecnico, che deve verificare:
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L’architettura di sicurezza, la valutazione dei rischi, gli interblocchi e il comportamento fail-safe.
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La progettazione elettrica, la selezione degli I/O, la completezza delle sequenze e il ripristino in caso di guasto.
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La simulazione, la compilazione, i test al banco, FAT, SAT, la gestione delle modifiche e l’approvazione finale.
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La protezione dei dati di progetto, delle credenziali, della proprietà intellettuale e degli accessi alla rete quando vengono utilizzati servizi di IA esterni.
L’utilizzo del linguaggio naturale non rende probabilistico il PLC. Il controllo in esecuzione continua a basarsi su una logica deterministica, con stati espliciti, interblocchi e comportamenti testati.
L’IA trova il suo spazio nelle fasi iniziali del flusso di lavoro, dove i requisiti vengono organizzati e viene preparata una prima bozza del codice da sottoporre al giudizio del tecnico.
Un nuovo punto di partenza per la programmazione PLC
Quindi, la programmazione PLC può davvero iniziare da una frase? Sì, ma il tecnico deve comunque definire cosa deve fare la macchina, cosa non deve mai fare e come deve reagire quando le condizioni non sono normali.
UniLogic AI non elimina l’attività di progettazione dal processo. Elimina lo schermo vuoto. Riunendo il requisito, il contesto reale del progetto e le regole della piattaforma, consente di ottenere più rapidamente una prima bozza verificabile e rende visibili fin dall’inizio le ipotesi ancora da chiarire.
Integrato direttamente in UniLogic e disponibile senza costi aggiuntivi, questo flusso di lavoro rende lo sviluppo assistito dall’IA accessibile a costruttori di macchine e system integrator di qualsiasi dimensione.
Meno tempo per trasformare le intenzioni in codice. Più tempo per dimostrare che la macchina è sicura, affidabile e pronta a funzionare.
Il futuro della programmazione PLC non inizia con meno ingegneria. Inizia con una prima bozza migliore.






































