La fiducia migliora

  Richiedi informazioni / contattami

Confermata la crescita del PIL nel primo trimestre, si prospetta una tendenza positiva per il resto del 2015

La fiducia migliora
La fiducia migliora
La fiducia migliora
La fiducia migliora

Qualche sorpresa finalmente positiva per l’economia italiana: in crescita ordini, produzione industriale, edilizia, vendite di auto, export, occupazione. Alcune recenti statistiche convalidano le attese di un aumento del PIL nel 2015 superiore alle previsioni.

Affinché la ripresa si consolidi è necessario che, al rinnovato slancio dell’export e al timido recupero dei consumi, si affianchi il contributo degli investimenti, cruciali sia per la domanda sia per la ricostituzione di potenziale produttivo. Nel 2014 gli acquisti di macchinari e impianti hanno mancato l’appuntamento con la ripresa. Finora non ci sono segnali di cambio di passo e gli investimenti stentano a ripartire.

Le condizioni esterne sono finalmente favorevoli: la crescita americana è robusta; paesi emergenti, pur rallentando, forniscono un forte apporto all’espansione globale; nell’Eurozona si moltiplicano i segnali di accelerazione. Il cambio dell’euro si è deprezzato. I prezzi delle materie prime sono più contenuti.

L’attività industriale

Il 1° trimestre è partito bene. In gennaio l’attività industriale è aumentata dello 0,2% (stima CSC), dopo il +0,4% a dicembre; la fiducia delle imprese manifatturiere è diminuita poco, dopo il buon rialzo in dicembre, con giudizi e attese sui livelli di produzione in miglioramento; si segnalano progressi nel terziario e nel manifatturiero dove l’indice della produzione è salito; le immatricolazioni di auto sono aumentate. L’indice anticipatore OCSE riprende slancio: in Italia è migliorato per il 2° mese di fila.

Gli investimenti

Segnali contrastanti per gli investimenti. Nel 4° trimestre la produzione di beni strumentali è salita e gli ordini di macchine utensili sono aumentati del 19,1% in un anno.

A dicembre, tuttavia, è cresciuta sensibilmente la quota di imprese che giudicano peggiorate le condizioni per investire rispetto ai mesi precedenti, mentre sono migliorate le previsioni sulle condizioni operative per il 2015.

Sulla spesa in attrezzature e macchinari pesa il basso grado di utilizzo degli impianti, salito a fine 2014 al 69,2%, ma ben sotto la media pre-crisi (76,6%).

Vittorio Dassi, Segretario Generale FNDI

Continua a leggere l'executive corner sul numero di Aprile de Il Distributore Industriale

Pubblicato il 7 Maggio 2015 - (247 views)
Articoli correlati
Distribuzione, monitoraggio e Service di manutenzione
70 anni di successi grazie a flessibilità e ascolto del cliente
Big Kaiser festeggia 70 anni dalla fondazione
Unitec presente alla prossima Euroblech di Hannover
Il gruppo Camozzi investe nell'industria aerospaziale
Workshop gratuiti con Stahlwille
Giravite torsiometrico elettromeccanico con stop tattile
JEFTA, tempistiche e novità dell’accordo tra UE e Giappone
Le 5S del Kaizen
Segmenti lamellari a esecuzione semplice e doppia
Hardware Forum 2018
Accessori per pneumatica e oleodinamica
Cuscinetti orientabili a rulli schermati
Impianti produttivi efficienti
Cuscinetti e unità lineari lubrificati
Componenti meccanici per l'industria
Consulenza applicativa per utensileria
Maschi per materiali specifici
Utensili a mano multiuso
Sistema di tubi e raccordi
Confermarsi un partner affidabile per l’industria di oggi e del futuro
Elettrovalvola per alto vuoto
Distributore non metallico per sistemi di lubrificazione
Analizzatori di ossigeno per l'ottimizzazione della combustione
Tester elettrici senza contatto
Centesimo anniversario di Parker Hannifin
Multimetro con tecnologia Igm
Gateway Modbus per comunicazioni tra network
Relazioni fra imprese, strumento di competitività
UE, pubblicato l’Annual Report on European SMEs